Amazon Pharmacy: cos'è e come funziona

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Amazon Pharmacy
Amazon Pharmacy

Amazon continua il suo processo di rivoluzione ed espansione. Ora l’azienda di Jeff Bezos è ufficialmente entrata nel mondo della vendita dei medicinali con Amazon Pharmacy.

Amazon Pharmacy, l’acquisto dei medicinali online

Dalla celebre piattaforma e-commerce ora si potranno acquistare farmaci. Saranno disponibili sia quelli generici che quelli che necessitano di una ricetta. La nuova funzione dovrebbe debuttare verso la fine di novembre. Sarà usufruibile solo negli Stati Uniti.

Secondo Doug Herrington, vicepreside della divisione consumatori dell’azienda in Nord America, Amazon Pharmacyè un’importante e necessaria aggiunta alla piattaforma”.

Sulla stessa linea sono le dichiarazioni di Jamil Ghani, vicepresidente di Amazon Prime: “Siamo consapevoli dell’importanza di medicinali a prezzi convenienti e riteniamo che gli abbonati Prime vedranno un notevole valore”.

Sicuramente il nuovo servizio sembra offrire un grosso vantaggio. Infatti, sembra che ci saranno sconti fino all’80% per gli utenti Prime senza assicurazione sanitaria che compreranno farmaci generici.

Amazon Pharmacy porterà comunque con sé delle limitazioni. Innanzitutto a potere usufruire del servizio saranno solo le persone che hanno raggiunto la maggiore età. Inoltre, l’azienda non venderà i medicinali classificati come Schedule 2. Una categoria di cui fanno parte anche gli oppioidi.

Non è la prima volta che l’azienda di Jeff Bezos si avvicina al settore farmaceutico. Nel 2018 è diventata la proprietaria di PillPack, comprandolo per oltre 700 milioni di dollari. PillPack, però, si limita solo a fornire un servizio per malati cronici. La nuova espansione, invece, si occuperà di molti altri ambiti.

La nuova mossa del colosso statunitense ha avuto anche ripercussioni a livello di borse. Alcune catene farmaceutiche statunitensi hanno visto, infatti, un crollo del valore dei loro titoli. CVS Health e Walgreens Boots Alliance sono scese rispettivamente dell’8,91% e del 9,17%. Per Rite Aid la caduta è stata ancora peggiore, con una perdita del 17%. Amazon, invece, continua ad andare positivamente, superando quota 3mila dollari ad azione.