Amazzonia, Bolsonaro invia l'esercito

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Per aiutare a domare gli incendi in Amazzonia, diventati ormai una crisi internazionale, Jair Bolsonaro ordina l'invio dell'esercito e promette tolleranza zero nei confronti dei piromani. "Noi siamo un governo con tolleranza zero nei confronti del crimine e nel campo dell'ambiente non c'è differenza: noi agiremo in modo deciso per mettere sotto controllo gli incendi", ha detto, in un discorso televisivo, il presidente brasiliano che è stato duramente criticato per non aver protetto la foresta amazzonica.  

"Gli incendi boschivi esistono in tutto il mondo e questo non può essere un pretesto per possibili sanzioni internazionali", ha detto ancora difendendo, di fronte alla critiche internazionali, l'operato del suo governo nel contrastare gli incendi che stanno devastando l'Amazzonia. "Il Brasile continuerà ad essere, come è stato fino ad oggi, responsabile della protezione della sua foresta pluviale amazzonica", ha continuato il presidente.  

Bolsonaro ha poi sottolineato come quello che sta succedendo "nella nostra Amazzonia" stia attirando "una crescente attenzione dal Brasile e dal mondo", riporta il quotidiano O'Globo notando come il presidente brasiliano abbia evitato di ripetere le critiche alle Ong ambientaliste o a leader europei espresse in precedenza.