Amazzonia, brucia il polmone del mondo

Immensi incendi da giorni stanno riducendo in cenere la foresta pluviale. Il polmone del mondo sta perdendo aree verdi estese come tre campi da calcio ogni minuto. Il fuoco è quasi certamente frutto della mano dell’uomo. Nonostante questa sia la stagione secca, infatti, è difficilissimo che in una foresta pluviale si verifichino incendi spontanei. "Questo non è solo un problema locale, ma una questione che ha ripercussioni globali e, pertanto, noi sollecitiamo i decisori politici di tutto il mondo a prendere la dovute azioni e a denunciare la distruzione di questo essenziale ecosistema”, chiedono gli attivisti di Fridays For Future che domani manifesteranno in tutto il mondo davanti alle ambasciate e ai consolati del Brasile. (Video Twitter/WWF)