Amazzonia, card.Ladaria: sviluppare altre forme di ministerialità

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Città del Vaticano, 19 ott. (askanews) - "Negli immensi territori amazzonici dove ci sono pochi sacerdoti bisogna sviluppare altre forme di ministerialità, ministeri laicali, ministeri di lettori, ministeri di catechisti, e tanti altri, secondo le le necessità del momento. Questo è il senso di questa ministerialità. Si deve far crescere qualcosa già presente nella Chiesa, che esiste già in questi territori, ma che si può sviluppare ancor meglio per il bene pastorale di tutta la comunità". Ai microfoni di Vatican News il cardinale Francisco Luis Ladaria Ferrer, gesuita, prefetto della Congregazione per la Dottrina delle Fede, presidente della Commissione teologica internazionale nonché padre sinodale spiega la discussione in seno al Sinodo sull'Amazzonica.

In particolare, il cardinale spagnolo pensa "ad esempio al ministero della catechesi, che è stato menzionato espressamente. E poi al ministero del lettorato. Il Sinodo - ricorda ad ogni modo Ladaria - non prende decisioni ma sono questioni che si possono valutare e che il Santo Padre potrebbe considerare, evidentemente".

Più in generale, "l'inculturazione è un desiderio che però non è un problema specifico solo di quella regione", spiega il prefetto del dicastero vaticano responsabile dell'ortodossia cattolica. "In sostanza, è il desiderio che il messaggio della Chiesa, che ovunque è sempre lo stesso, si esprima in un modo adatto alle culture dei popoli. Come realizzare in Amazzonia questa inculturazione non spetta a chi non vive in Amazzonia. Noi possiamo elencare i principi generali: deve essere un'inculturazione che tenga presente i contenuti e la tradizione della fede".