Amazzonia, Greenpeace: persa area pari a 1,4 mln di campi da calcio -2-

Red/Coa

Roma, 18 nov. (askanews) - "Agire per porre fine alla deforestazione - dell'Amazzonia e di tutte le foreste del Pianeta - deve essere un obiettivo globale della Comunità Internazionale", ha insistito Borghi. "Il governo brasiliano deve proteggere la foresta e i suoi abitanti, mentre governi nazionali e Ue devono impegnarsi concretamente e proporre una legislazione in grado di garantire che il cibo che mangiamo e i prodotti che utilizziamo non vengano prodotti a scapito dei diritti umani e delle foreste del Pianeta".

L'Unione Europea, durante l'ultimo G7, ha dichiarato di voler difendere l'Amazzonia stanziando fondi contro gli incendi ma, al tempo stesso, ha elaborato, a fine luglio, un Piano d'azione contro la deforestazione che non affronta i costi ambientali e umani delle politiche commerciali e agricole dell'Ue, continuando a permettere a una manciata di multinazionali di accedere a nuovi mercati a scapito della necessità di valutare il costo ecologico, climatico e umano degli accordi commerciali in cui l'Ue è coinvolta. (Segue)