Amazzonia, Greenpeace: persa area pari a 1,4 mln di campi da calcio

Red/Coa

Roma, 18 nov. (askanews) - La deforestazione nell'Amazzonia brasiliana ha raggiunto tra agosto 2018 e luglio 2019 il tasso più alto registrato dal 2008. Ben 9.762 chilometri quadri, secondo i dati del Programma di monitoraggio satellitare della foresta amazzonica brasiliana (Prodes) dell'Istituto brasiliano di ricerche spaziali (INPE). Un indice sviluppato da questo Istituto mostra che nei primi tre mesi del monitoraggio (agosto-ottobre 2019) è aumentata del 100 per cento l'area interessata da allarmi di deforestazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, si legge in una nota di Greenpeace.

"La politica del presidente Bolsonaro sta annientando la capacità del Brasile di combattere la deforestazione, favorendo chi commette crimini ambientali e incoraggiando le violenze verso Popoli Indigeni e comunità forestali tradizionali" ha dichiarato Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia. (Segue)