Amazzonia, M5S: Bolsonaro fermi la distruzione della foresta

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Roma, 24 ago. (askanews) - "La Foresta amazzonica è il polmone del Mondo. Un patrimonio di tutta l'umanità". Ma il Brasile "ha ingranato la retromarcia nella tutela di questa fondamentale riserva di ossigeno e biodiversità e questo non può non destare preoccupazione". E' quanto si legge in un lungo post sul Blog delle stelle, firmato M5S e rilanciato su Facebook anche da Luigi Di Maio, sul tema dei roghi in Sudamerica, oggetto anche della discussione al G7 di Biarritz.

"Dal 2004 al 2018 finalmente si era riusciti a ridurre del 72% la deforestazione. Ora - denuncia il Blog - questa corsa distruttiva mette nuovamente a repentaglio l'ecosistema e i già compromessi equilibri del Pianeta. Come ha fatto notare Mark Maslin, dell'University College London, 'andare avanti con la deforestazione dell'Amazzonia significa rendere ancora più difficile la riduzione di emissioni di CO2 e e la lotta al cambiamento climatico'".

"Lanciamo un appello a Jair Bolsonaro e chiediamo anche ai cittadini del Brasile - prosegue il post del M5S - di unirsi a noi nel pretendere che il loro presidente metta fine a questo scempio. Violentare ulteriormente l'Amazzonia significa violentare il Pianeta, mettendo a repentaglio le vite di tutti noi, quelle dei popoli nativi e delle specie animali e vegetali che vivono nella Foresta amazzonica. Si deve attivare la comunità internazionale e deve attivarsi ciascuno di noi, perché l'Amazzonia è patrimonio di tutta l'umanità e perché sarà tutta l'umanità a subire gravi conseguenze dalla sua distruzione".

"Chiediamo con forza - conclude il post - al presidente del Brasile, che per conto del suo popolo e dell'umanità custodisce questo serbatoio di vita e futuro, di fermarne la distruzione!".