Amazzonia, Wwf: Italia proponga presa di posizione formale al G7

Red/Gtu

Roma, 24 ago. (askanews) - Il Wwf Italia chiede al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che partecipa al G7 di Biarritz, di "farsi portavoce della fortissima preoccupazione della società civile italiana rispetto agli incendi che stanno devastando la foresta amazzonica e che si faccia promotore di una presa di posizione della comunità internazionale, che da un lato affermi la necessità, per il mondo intero, della conservazione della foresta amazzonica e che dall'altro metta immediatamente a disposizione del governo brasiliano e degli altri paesi coinvolti una task force antincendio dotata dei mezzi necessari, così come si fa nei grandi disastri naturali".

"Sebbene dopo giorni e giorni di allarme ora molte siano le prese di posizioni internazionali sugli incendi in Amazzonia, ancora - avverte il Wwf Italia - non c'è quella cooperazione internazionale necessaria a fronteggiare tragedie di queste dimensioni". L'associazione ricorda infatti la solidarietà e i mezzi internazionali dispiegati, ad esempio, per lo tsunami del 2004 o per l'uragano Metthew del 2016, "per comprendere cosa occorrerebbe fare".

La critica va anche al presidente del Brasile Jair Bolsonaro, per il ritardo negli interventi e la proposta di usare l'esercito non è comunque ritenuta insufficiente: "Bolsonaro con gravissimo ritardo, ha finalmente deciso di schierare l'esercito per contrastare il fuoco, cosa certamente utile, ma servono corpi specializzati dotati di mezzi idonei ad intervenire in una situazione così complessa ed estesa". Per questo "la necessità di lanciare tramite il G7 una chiara ed irrinunciabile offerta di cooperazione internazionale". (Segue)