Amb.Pechino: oggi ultimo volo dalla Cina con 1,2 mln mascherine

Dmo
·2 minuto per la lettura

Roma, 1 ago. (askanews) - Atterrerà oggi a Milano Malpensa alle 19:00, ora locale il dodicesimo e ultimo volo del "ponte aereo umanitario" organizzato dall'Ambasciata d'Italia in Cina in coordinamento con il China-Italy Philanthropy Forum. Sul volo partito oggi da Pechino, finanziato da Cassa Depositi e Prestiti, vi sono a bordo oltre 1,2 milioni di mascherine e altri dispositivi di protezione individuale quali guanti e tute protettive. Il materiale medico-sanitario, in parte donato da società cinesi e in parte acquistato dal Dipartimento della Protezione Civile, sarà destinato al contrasto alla pandemia da COVID-19 sul territorio italiano. "Con questo 12esimo volo si conclude oggi una bellissima pagina dell'attività svolta dall'Ambasciata d'Italia a Pechino durante questi ultimi mesi, - ha commentato l'ambasciatore Luca Ferrari-. Senza incidere sul bilancio pubblico, e lavorando in stretto raccordo con la Struttura del Commissario Arcuri, la Protezione Civile e la Farnesina, con questi 12 voli siamo riusciti a trasportare in Italia oltre 16 milioni di mascherine, più' di 2.000 ventilatori polmonari e migliaia di tute, guanti e kit diagnostici. In Ambasciata - ha aggiunto l'ambasciatore - abbiamo approntato una task force che ha lavorato con grande senso dello Stato e dedizione durante mesi molto difficili al fine di far giungere in Italia gli urgenti dispositivi medici cruciali per il contrasto all'epidemia da COVID-19. Insieme al China-Italy Philanthropy Forum, di cui ringrazio il Segretario Generale, prof. Giovanni Andornino, abbiamo organizzato un ponte aereo senza oneri per l'erario ma finanziato da generose fondazioni nonché da imprese italiane - SNAM, ENI e Cassa Depositi e Prestiti- cui estendo i miei più' sinceri ringraziamenti. Nelle ore più' difficili per l'Italia, la rete diplomatico-consolare guidata dal Ministro Di Maio ha risposto unita per fronteggiare una crisi senza precedenti. Un mio sentito ringraziamento va a tutti i donatori, cinesi e italiani, che hanno contribuito in maniera eccezionale durante questi mesi. Questa operazione ci ha permesso di acquisire competenze che abbiamo poi messo a sistema per coadiuvare i ponti aerei da Shanghai, Nanchino e Shenzhen, con i quali la Struttura del Commissario Arcuri e la Protezione Civile hanno fatto giungere finora nel nostro Paese quasi un miliardo di dispositivi di protezione individuale".