Ambasciata di Spagna: catalani e indipendentisti non sinonimi

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Roma, 17 ott. (askanews) - Con la Catalogna di nuovo al centro dell'attualità internazionale con le proteste a Barcellona e in altre città spagnole sfociate in violenze, l'ambasciata di Spagna a Roma chiede alla stampa internazionale di non usare le parole "catalani" e "indipendentisti" come sinonimi. Perchè "la maggioranza dei catalani è contraria a una separazione dalla Spagna".

"Relativamente alle notizie apparse in questi ultimi giorni sulle manifestazioni di protesta svoltesi in Catalogna, si è rilevato che in alcune di esse si parla di "catalani" e di "indipendentisti" come se fossero sinonimi", afferma l'ambasciata di Spagna in una nota.

"Si chiarisce al riguardo che la maggioranza dei catalani è contraria a una separazione dalla Spagna: alle elezioni per il Parlamento della Catalogna votarono 4.392.891 cittadini. I partiti indipendentisti con rappresentanza parlamentare ottennero 2.079.340 voti, il 47,5% dei voti validi", continua la nota.

Il barometro trimestrale del Centre d'Estudis d'Opinió della Generalitat (CEO) non ha mai evidenziato che l'indipendentismo possa affermare di rappresentare una maggioranza. A luglio del 2019, per esempio, i fautori di tale opzione superavano appena il 44%, mentre più del 48% dei cittadini consultati si mostrava contrario a una rottura con la Spagna. Il barometro ha evidenziato dal 2012 che le preferenze indipendentiste sono al di sotto del 50%.