Ambasciata Italia in Usa ricorda nostro ruolo nell'era... -2-

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New York, 19 lug. (askanews) - Il 12 settembre 1962, il Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy annunciò al mondo, in un storico intervento al Congresso Usa, che entro il decennio gli Stati Uniti avrebbero mandato l'uomo sulla Luna. Appena cinque giorni prima, il Vice Presidente degli Stati Uniti aveva annunciato l'accordo bilaterale Usa-Italia per il lancio del satellite "San Marco". L'Italia ha rappresentato quindi, sin dagli esordi dell'era spaziale, un partner significativo per gli Stati Uniti e tale collaborazione è andata rafforzandosi ulteriormente negli anni", ricorda l'ambasciata.

L'Italia - si legge nel comunicato - oltre a essere uno dei principali sostenitori della Stazione Spaziale Internazionale dell'Esa (Agenzia Spaziale Europea) svolge un ruolo prestigioso e riconosciuto all'interno della comunità spaziale internazionale, anche in forza degli accordi bilaterali tra l'Asi (Agenzia Spaziale Italiana) e la Nasa (National Aeronautics and Space Administration). Gli Stati Uniti rimangono, oltre all'Esa, il partner internazionale con cui sono state stabilite relazioni uniche e insostituibili. Non a caso l'Ambasciata d'Italia a Washington si avvale della collaborazione di un Addetto spaziale, il Gen. Roberto Vittori, che è uno dei tre astronauti italiani in servizio attivo. In campo spaziale, è molto significativo il contributo dell'industria italiana che ha, per esempio, prodotto una percentuale significativa dei moduli pressurizzati della Iss stessa. (segue)