Ambasciatore francese in Bielorussia costretto a lasciare il Paese - Francia

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Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko durante una conferenza stampa al Cremlino

PARIGI (Reuters) - La Francia ha fatto sapere che l'ambasciatore in Bielorussia ha lasciato ieri il Paese su richiesta delle autorità di Minsk, dopo che il funzionario ha mancato di presentare le proprie credenziali al presidente Alexander Lukashenko.

L'Unione europea si è rifiutata di riconoscere la rielezione di Lukashenko al ruolo di presidente per il sesto mandato consecutivo e oltre un anno fa l'inviato francese, in linea con il blocco, non ha presentato l'accreditamento al presidente Bielorusso.

Nel corso di una conferenza stampa online la portavoce del ministro degli Esteri, Anne-Claire Legendre, ha detto che Parigi ha preso "provvedimenti proporzionati" nei confronti della Bielorussia, in seguito alla decisione di Minsk.

Una fonte diplomatica, che ha parlato in condizione di anonimato, ha detto che all'ambasciatore bielorusso in Francia è stato chiesto di lasciare il Paese.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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