Ambasciatore a Pechino: Cina importante per rilancio Italia

Red
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Roma, 8 feb. (askanews) - Per la ripresa dell'Italia, la Cina è un "paese molto importante", che "non possiamo ignorare". L'ha sottolineato l'ambasciatore italiano a Pechino Luca Ferrari, intervenendo oggi ai China Awards organizzati dalla Fondazione Italia-Cina e da MF-Milano Finanza.

"La Cina è un paese molto importante, è un paese che dal punto vista economico e del rilancio economico dell'Italia quest'anno e negli anni a venire che non possiamo ignorare", ha sottolineato Ferrari.

"L'Italia nel 2020 è riuscita a esportare 13 miliardi di beni alla Cina, una cifra identica a quella del 2019, con tutto che nel 2020 nel primo trimestre la Cina è rimasta chiusa e nel secondo trimestre è rimasta chiusa l'Italia", ha ricordato il diplomatico.

"Questi sono dati importanti, che danno molto il senso dell'intensità del rapporto tra Italia e Cina e del valore che ha il mercato cinese per le nostre merci. Senza poi contare i bilanci in positivo delle tante aziende italiane qui presenti, grandi medie e piccole, che hanno aiutato indubbiamente in maniera anche fondamentali in molti casi le loro case madri", ha aggiunto.

Ferrari, ricordando che la Cina nel 2020 pandemico è riuscita comunque a registrare un Pil in crescita (+2,3 per cento), ha affermato che Pechino "ha una fortissima volontà di rilanciare il volet multilaterale e di riaprire il paese, perché la Cina ha capito, e lo crede sinceramente, che l'unica strada per rilanciare la crescita economica post-pandemica, sia attraverso un rilancio della globalizzazione, del libero commercio, della riapertura del proprio paese".

In tal senso ha anche ricordato la politica cinese di partecipazione a una serie di accordi multilaterali per la creazione di aree di libero scambio, come la RCEP (Regional Comprehensive Economic Partnership) o come la possibilità che partecipi al Trans-Pacific Partnership (TPP)