Ambasciatore turco a Roma: non siamo contro i curdi, Italia capisca -3-

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Roma, 11 ott. (askanews) - Perchè "in ultima istanza quello che fa la Nato è cercare di eliminare una organizzazione terroristica usandone un'altra", ovvero di lottare contro l'Isis usando una branca del Pkk.

"Siamo determinati a continuare a spiegare questo fatto ai nostri alleati e continueremo a prendere tutte le misure necessarie ai nostri confini, perché è una questione di sicurezza", ha continuato l'ambasciatore turco, secondo cui "non stiamo solo difendendo i confini della Turchia, ma della Nato e, indirettamente, dell'Unione europea".

Ad oggi, ha dettagliato il capo missione turco, 50mila siriani sono tornati a casa e ci sono 300mila curdi siriani in Turchia. Chiediamoci perché sono venuti in Turchia: perché sono stati cacciati dagli uomini delle milizie Ypg". (Segue)