Ambasciatore turco a Roma: non siamo contro i curdi, Italia capisca

Orm

Roma, 11 ott. (askanews) - "I turchi non sono contro i curdi, e vorrei ripeterlo: non siamo contro i curdi. La Turchia è contro le organizzazioni terroristiche e in questa operazione noi non stiamo prendendo di mira i curdi, noi prendiamo di mira l'organizzazione terroristica Ypg-Pyd, come prendiamo di mira tutte le organizzazioni terroristiche, come l'Isis". Così esordisce l'ambasciatore della Turchia in Italia, Murat Salim Esenli, davanti ai giornalisti incontrati all'indomani della convocazione dalla Farnesina sull'operazione militare turca nel Nord siriano. La sua è una dichiarata richiesta "di essere capiti", dall'Italia, dall'Ue e dal mondo preoccupato e indignato per l'operazione militare lanciata nel Nord della Siria. "Voi in Italia vivete in un quadro civilizzato, noi no, bisogna fare le dovute proporzioni e capire", dice Esenli.

Il doppio acronimo usato dall'ambasciatore, Ypg-Pyd, mette assieme le milizie curde dell'Unità di Protezione Popolare, Ypg, e l'ala locale (Pyd) del Partito dei lavoratori del Kurdistan, il Pkk che, fa notare Esenli, "è una organizzazione terroristiche e come tale è riconosciuta dall'Italia e dallUe, oltre che dagli USA".(Segue)