Ambasciatore Ucraina a Roma: "Imprese italiane interrompano attività e affari con Russia"

(Adnkronos) - "Continuo a invitare le imprese italiane a interrompere le attività con la Russia e in tal modo a rifiutare di finanziare con le loro tasse la violenza russa, gli omicidi e i crimini contro l'umanità". E' l'appello di Yaroslav Melnik, ambasciatore d'Ucraina in Italia, lanciato attraverso l'Adnkronos alle aziende sul territorio ancora legate in affari al partner commerciale russo. "Non bastano le decisioni a metà. Se il mondo vuole che il futuro e la libertà prevalgano sul passato e sulla tirannia - aggiunge - non si può combattere il male con una mano e con l'altra dargli medicine, reddito e altre risorse. E' fondamentale interrompere tutti gli affari con la Russia. Ed esorto a non pagare le tasse che finanziano le armi russe!".

Non solo. "La Russia è un partner commerciale tossico - incalza l'ambasciatore ucraino - La ricerca mostra che le aziende che interrompono le attività con la Russia ricevono generose ricompense dai mercati e quelle che rimangono affrontano rischi finanziari e reputazionali. Lasciare la Russia non è solo moralmente corretto, ma anche redditizio per gli affari. Ritiratevi dalla Russia! Non sponsorizzate la guerra! Rispettate la reputazione professionale".

(di Silvia Mancinelli)

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