Ambasciatrice Svizzera in Italia: ancora neutrale, non indifferente

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Image from askanews web site
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Milano, 26 apr. (askanews) - Nonostante l'inattesa adesione elvetica a tutte le sanzioni adottate dall'Occidente contro la Russia a causa dell'aggressione all'Ucraina "la neutralità della Svizzera c'è ancora". Lo ha sottolineato Monika Schmutz, ambasciatrice di Svizzera a Roma, a margine della presentazione di "House of Switzerland", piattaforma temporanea di networking e comunicazione ideata per promuovere fino al 12 giugno la visibilità della Svizzera all'estero.

"Da quasi vent'anni - ha ricordato la diplomatica - siamo un membro dell'Onu e dobbiamo riprendere tutte le sanzioni del Consiglio di sicurezza dunque anche lì non ci si è mai posti la domanda se siamo ancora neutrali o no. Lo siamo ancora perché neutralità non vuol dire indifferenza e di fronte a un'aggressione militare ci sembrava giusto, appartenendo alla comunità di valori che è l'Ue, anche se non ne siamo membri, di riprendere tutti i pacchetti di sanzioni dell'Ue".

Quanto ai negoziati per l'accordo quadro con l'Unione europea Schmutz ha osservato che "il dialogo è lungo", ma "troveremo sicuramente delle soluzioni soddisfacenti per tutti e penso che il fatto che la Svizzera abbia subito adottato le sanzioni faccia vedere a Bruxelles che siamo parte di questa famiglia di valori".

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