Ambiente, Bottacin: blocco end of waste sta creando grande caos

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Venezia, 3 ott. (askanews) - "Da oltre un anno il blocco delle autorizzazioni all'end of waste, ossia alla cessazione della qualifica del rifiuto, sta creando un grande caos al sistema e bloccando, di fatto, tutti i procedimenti in corso oltre ad impedire la presentazione di nuove istanze. È, quindi, fondamentale un intervento normativo che attribuisca nuovamente alle Regioni la competenza di autorizzare la cessazione della qualifica di rifiuto 'caso per caso'". Lo afferma l'assessore regionale all'ambiente Gianpaolo Bottacin, dopo un confronto anche in sede di conferenza delle Regioni, che questa mattina si è svolta con tale tema all'ordine del giorno. "Secondo la normativa - prosegue l'assessore - le autorizzazioni alla cessazione della qualifica del rifiuto possono essere concesse dalle autorità competenti sulla base di vecchi criteri, che rendono impossibile autorizzare 'caso per caso' la cessazione della qualifica del rifiuto, impedendo, pertanto, lo sviluppo di nuove attività di riciclo. Questa situazione non solo ci fa fare un passo indietro di decenni, ma se dovesse restare in atto comporterà altresì gravissime ripercussioni in termini di tutela ambientale e, pure, per la ricerca e lo sviluppo economico". "Per questo chiediamo un intervento legislativo immediato al Ministero dell'Ambiente guidato da Costa, - conclude Bottacin - questa mattina la Commissione Ambiente della conferenza Stato Regioni ha visto, infatti, il voto unanime di tutte le Regioni in questa direzione. Se si vuole l'economia circolare, è necessario che il Governo agisca e lo faccia tempestivamente, su tutti gli aspetti che riguardano le politiche ambientali. Il Veneto ha chiesto l'autonomia proprio per garantire tempestività. Su questo e su tutto il resto, come, per esempio, i limiti sui PFAS."