Ambiente, Bottacin: proposte Governo mettono a rischio economia

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Venezia, 24 set. (askanews) - A seguito delle novità emerse circa i contenuti della bozza del nuovo Decreto Legge Ambiente in fase di promulgazione, l'assessore regionale Gianpaolo Bottacin ha scritto al ministro Costa per segnalare diverse criticità. "Se le notizie diffuse corrispondono al vero, - sottolinea nella sua missiva l'assessore regionale all'ambiente - il documento prevedrebbe 2.000 euro di bonus per la rottamazione di autovetture omologate fino alla classe euro 4 esclusivamente in favore delle città metropolitane presenti nell'accordo del Bacino Padano." "È evidente che, se approvato, tale Decreto rischia di assumere connotazioni gravemente discriminatorie a livello territoriale. Riferendomi al solo Veneto - precisa Bottacin - devo infatti evidenziare che l'ampia rete di monitoraggio regionale della qualità dell'aria conta trentacinque centraline disposte in modo da rilevare le concentrazioni di inquinanti atmosferici normati dal D.lgs.155/2010 in tutto il territorio regionale. Dai dati rilevati risulta che negli ultimi tre anni, praticamente in tutto il Veneto, ad esclusione della zona denominata "Prealpi e Alpi" che comprende i Comuni situati sopra i 600 metri di altitudine, sono stati superati i limiti giornalieri previsti dalla normativa per il PM10. Una situazione egualmente preoccupante si rileva altresì in relazione agli ossidi di azoto. Non si intuisce pertanto il senso, nella proposta di Decreto, di escludere altre importanti città favorendo solo quelle metropolitane." "Dalle notizie circolate in merito al Decreto sembrerebbe inoltre che sia stata proposta una riduzione ai sussidi dannosi a livello ambientale - aggiunge l'assessore - in tal senso mi preme pertanto ricordare che, con particolare riferimento ai veicoli diesel, i modelli di ultima generazione di questa categoria hanno emissioni ridottissime. Quindi, la riduzione proposta, con conseguente incremento del prezzo alla pompa del gasolio, diverrebbe un salasso per molti cittadini che utilizzano l'auto per lavoro e che non hanno alternative." "Una penalizzazione del diesel, aggiunta alla penalizzazione collegata ai veicoli a benzina data dalla ecotassa introdotta quest'anno, sarebbero misure devastanti per la nostra economia. Allo stesso modo anche l'eliminazione dei benefici per autotrasportatori e agricoltori avrebbe conseguenze negative su tali comparti e quindi, a cascata, sui cittadini." "Qualora le notizie fossero confermate, - conclude Bottacin - mi auguro che la bozza di Decreto venga ampiamente rivista, valutando le ripercussioni socio-economiche che produrrebbe se adottata in suddetti termini."