Ambiente, Cnr: ogni anno oltre 200 delfini spiaggiati

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Roma, 15 giu. (askanews) - Dal mar Adriatico al mar Tirreno fino ai litorali di Sicilia e Sardegna ogni anno si consuma una vera e propria ecatombe di delfini. I cetacei spesso vengono rinvenuti spiaggiati, gi privi di vita o in stato di decomposizione. Le morti di questi splendidi mammiferi marini sono da attribuire a cause naturali ma anche a cause di origine antropica. In particolare le interazioni dei delfini con le attivit di pesca professionale: feriti dalle attrezzature, impigliati o avvolti dalle reti da pesca dopo essersi avvicinati alle imbarcazioni alla ricerca di cibo. Si tratta di incidenti accidentali (il fenomeno detto bycatch) nella maggior dei casi ma con conseguenze gravi. Il trend dei dati, negli ultimi 4 anni, dal 2016 al 2019, praticamente costante: ogni anno in media vengono rinvenuti spiaggiati circa 200 delfini, di questi almeno il 35-45% sono di delfino costiero ( Tursiops truncatus), una tra le specie che Life Delfi mira a tutelare.

Life Delfi un progetto cofinanziato dalla Commissione europea attraverso il programma LIFE, coordinato dal Cnr-Irbim e a cui collaborano Legambiente Onlus, Universit di Padova e di Siena, quattro Aree marine protette (Punta Campanella, Isole Egadi, Tavolara - Punta Coda Cavallo, Torre del Cerrano), Filicudi Wildlife Conservation e il Blue World Institute (Croazia). Dalla Banca Dati Spiaggiamenti - gestita dal CIBRA (Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Universit di Pavia) e dal Museo Civico di Storia Naturale di Milano - possibile verificare il numero di spiaggiamenti e le varie specie di delfini: 221 spiaggiamenti nel 2016 di cui 74 tursiopi; 216 nel 2017 (89 tursiopi); 174 nel 2018 (67 tursiopi). (Segue)