Ambiente, in Europa cambiamento clima influenza le alluvioni -2-

Red/Lcp

Roma, 29 ago. (askanews) - Lo studio ha analizzato i dati provenienti da 3738 stazioni di misura di portate fluviali in tutta Europa, per il periodo dal 1960 al 2010. "Si è a lungo sospettato che i cambiamenti climatici avessero un impatto sull'entità delle piene perché un'atmosfera più calda può immagazzinare più acqua", spiega Günter Blöschl. "Tuttavia questo non è l'unico aspetto rilevante del fenomeno; i cambiamenti delle piene sono più complessi".

L'analisi dei dati osservati ha evidenziato tendenze differenti nelle diverse regioni d'Europa: nell'Europa centrale e nordoccidentale, tra Islanda e Austria, l'entità delle piene è in aumento a causa dell'aumento delle precipitazioni e dell'umidità del suolo. Nell'Europa meridionale, d'altra parte, i livelli di piena tendono a diminuire poiché i cambiamenti climatici si traducono in una riduzione delle precipitazioni e le temperature più elevate provocano una maggiore evaporazione dell'acqua dal suolo. Tuttavia, per i piccoli corsi d'acqua le piene potrebbero anche diventare più severe a causa di una maggiore frequenza nei temporali e di una differente gestione del territorio (per effetto, ad esempio, della deforestazione).

Anche nell'Europa orientale, caratterizzata da un clima più continentale, le piene stanno diminuendo di entità, principalmente a causa delle più elevate temperature che riducono lo spessore dello strato di neve durante la stagione invernale. "Esistono scenari coerenti di cambiamento delle piene in Europa che sono in linea con le previsioni degli impatti del cambiamento climatico", afferma Blöschl. "Questo indica che il cambiamento climatico è già in atto".

L'entità delle variazioni nelle portate di piena è notevole: esse vanno da una riduzione del 23% ad un aumento dell'11% per decennio (rispetto alle medie di lungo termine). Se queste tendenze dovessero perdurare nel futuro, si potrebbero attendere effetti importanti sul rischio d'alluvione in molte regioni dell'Europa. Günter Blöschl sostiene la necessità di tenere conto di questi risultati nelle strategie di gestione delle alluvioni: "Indipendentemente dagli sforzi necessari per mitigare i cambiamenti climatici, vedremo gli effetti di questi cambiamenti nei prossimi decenni", afferma Blöschl. "La gestione delle piene deve pertanto adattarsi a queste nuove realtà".

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