Ambiente: M5S, 'nucleare e gas fuori da fondi Ue, ora vera transizione'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 8 set. (Adnkronos) – "La decisione della Commissione europea di tenere il nucleare e il gas fuori dai finanziamenti attraverso i green bond mette l'Unione sulla retta via della transizione energetica ed ecologica. Ora potremo concentrare energie e risorse dei cosiddetti green bond europei sugli investimenti in efficienza, rinnovabili, accumulo e reti intelligenti necessari a ridurre le emissioni di gas serra e a costruire un modello energetico sostenibile e in grado di dare slancio a un nuovo settore industriale, portando benessere diffuso e posti di lavoro". Lo affermano le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Ambiente e Attività produttive.

"Finalmente potremo archiviare le antiche nostalgie per le fonti fossili o per soluzioni costose e rischiose come l'energia nucleare – aggiungono i pentastellati -. L'emissione di 250 miliardi di euro in green bond e gli ingenti investimenti che nel nostro Paese saranno possibili grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ottenuti dall'allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte ci mettono ora in condizione di affrontare con le risorse necessarie la rivoluzione delle ecoenergie".

"Il MoVimento 5 Stelle continuerà a essere in prima linea in questo processo che porterà benefici a cittadini e imprese. Ora è il momento di pianificare gli interventi necessari da Nord a Sud e nelle nostre acque territoriali, contemperando la tutela della biodiversità e del paesaggio con la necessità improcrastinabile di realizzare gli impianti rinnovabili necessari a soddisfare il nostro fabbisogno energetico", concludono.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli