Ambiente, Regno Unito e Calabria insieme a Tropea con LifeGate

Red/Cro/Bla

Roma, 3 giu. (askanews) - Nell'anno in cui Regno Unito ed Italia avrebbero dovuto ospitare la COP26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, l'Ambasciata britannica è orgogliosa di annunciare la partecipazione al progetto LifeGate PlasticLess® grazie all'adozione (per un anno) del Seabin installato nel Porto di Tropea, in Calabria.

Per promuovere l'iniziativa e i principi che animano le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici condivise da Regno Unito e Italia, l'ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris, si fa promotrice, assieme al direttore Scientifico di LifeGate, Simone Molteni, al presidente della regione Calabria Jole Santelli, e al sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, del seminario virtuale "Coronavirus e clima: sfide globali gemelle", un'occasione per discutere delle due crisi più significative del nostro tempo.

Partendo proprio dalla stretta collaborazione tra Regno Unito e Italia in vista della conferenza delle Nazioni Unite sul clima COP26, il dibattito si concentrerà sui modi in cui l'attuale battuta di arresto globale, dovuta alla diffusione pandemica del COVID19, possa aiutare la politica a riallineare le proprie priorità per un futuro più sano, pulito e sostenibile per le nostre società e per il pianeta.

"Sfida climatica e tutela dell'ambiente sono per noi priorità. Siamo orgogliosi di registrare su questi temi, in particolare sulla pulizia dei nostri mari, la convergenza con l'Ambasciata britannica a favore di Tropea, entrata a far parte quest'anno delle Bandiere Blu e per questo membro della neonata rete Blu Calabria, candidata nel 2021 a capitale della Cultura, consapevoli che oggi il rispetto dell'ambiente parte dalla cultura". Così Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.

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