Ambiente, Siberia: microplastiche anche nella neve

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 19 mar. (askanews) - neve contaminata da microplastiche, che dopo lo scioglimento penetrano nel terreno: è la nuova minaccia ambientale rilevata dagli sceinziati russi in Siberia, come risulta da uno studio dell'Università statale di Tomsk (Tsu).

I ricercatori hanno raccolto dei campioni di neve in venti diverse regioni siberiane - dalla catena dell'Altai all'Artide - e i risultati preliminari confermano fibre plastiche che fluttuano nell'atmosfera sono effettivamente presenti nella neve, e non solo nei fiumi e nei mari, ritenuti fino ad ora i canali principali della loro circolazione.

Le microplastiche - che si formano dalla progressiva frammentazione dei rifiuti palstici - sono sempre più presenti nell'aria, negli alimenti, nell'acqua potabile e persino nel ghiaccio artico; il timore è che possano rappresentare un rischio per la salute umana ed animale, sebbene sulla questione non esista ancora un consenso scientifico.

I ricercatori dell'Ust avevano già rilevato la presenza di microplastiche nei pesci dei fiumi siberiani, confermando l'ipotesi che i corsi d'acqua stessero conribuendo all'inquinamento plastico dell'Oceano Artico.