Ambiente, Unhcr: pi impegno per prevenire spostamenti

Red/Gci

Roma, 5 giu. (askanews) - "Il cambiamento climatico e le questioni ambientali sono strettamente intrecciate con i movimenti dei rifugiati e gli spostamenti interni", visto che "non solo il cambiamento climatico tra le cause alla base dei conflitti e degli spostamenti, ma contribuisce a siccit e carestie e ai pi frequenti eventi meteorologici estremi, che portano la maggior parte degli sfollati in cerca di rifugio in alcune delle regioni pi vulnerabili del mondo dal punto di vista climatico". A ricordarlo Andrew Harper, Consigliere Speciale dell'UNHCR per l'Azione per il Clima. L'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, si unisce cos al Programma Ambientale delle Nazioni Unite e all'odierna Giornata Mondiale dell'Ambiente.

In risposta alla crescente crisi climatica, l'UNHCR chiede maggiori azioni per prevenire e mitigare gli spostamenti indotti dal clima, per aiutare a proteggere le popolazioni sfollate e le comunit che le ospitano. Rinnova inoltre il proprio impegno a ridurre l'impatto ambientale delle sue operazioni.

Alcune iniziative-chiave messe in atto dall'UNHCR includono la creazione di fattorie solari nei campi di rifugiati di Azraq e Za'atari in Giordania; carburante pulito e un impianto di trattamento dei rifiuti per i rifugiati in Bangladesh; soluzioni di energia rinnovabile per i rifugiati in Ruanda, Tanzania ed Etiopia; e progetti di ripristino del territorio come il "Green Refugee Camp" nel campo di Minawao in Camerun.

"Per proteggere le persone costrette alla fuga nel mondo, dobbiamo fare di pi per proteggere l'ambiente. La tutela dell'ambiente fornisce una migliore protezione per le persone - non solo per coloro che sono stati costretti a fuggire, ma anche per le comunit che li ospitano cos generosamente", ha detto Harper.