Ambiente, via libera a schema di accordo per collaborazione Regione-Enea

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Approvato lo schema dell'accordo attuativo per la collaborazione tra Enea (l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) e la Regione Lombardia. Al centro del documento a cui ha dato il via libera la giunta regionale, i temi di ambiente ed energia. 

In vigore per tutta l'XI legislatura a decorrere dalla data di sottoscrizione, con possibilità di proroga, l'accordo non comporta alcun onere economico per la Regione per l'esecuzione delle attività in esso previste. Obiettivo dell'intesa è procedere, in un'ottica di promozione e sviluppo sostenibile, alla realizzazione di attività di interesse comune nel campo delle tematiche legate alla transizione energetica e al clima, dell'efficienza energetica, della qualità dell'aria, della gestione dei fanghi da depurazione, dell'analisi di benchmark sull'impiego degli aggregati riciclati e sulla condivisione dei risultati dei progetti comunitari di comune interesse.  

Tra le iniziative previste ci sono la cooperazione nelle attività dell'Osservatorio regionale per l'economia circolare e la transizione energetica, l'implementazione di un servizio regionale di supporto agli enti locali sulle tematiche legate alla transizione energetica, l'elaborazione contributi tecnici specialistici alla redazione del Piano energia e clima di Regione Lombardia, l'analisi e integrazione informazioni delle banche dati gestite da Enea e Regione Lombardia, il supporto alla predisposizione e verifica attuativa di misure di incentivazione delle Pmi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, il coordinamento delle misure di incentivazione nazionali esistenti in ambito di efficienza energetica con le future misure regionali sulla base dell'esperienza dei bandi regionali, l'interlocuzione per la partecipazione ai progetti comunitari ed elaborazione di eventuali proposte congiunte, la realizzazione di uno studio finalizzato alla valutazione dei margini di ottimizzazione ed efficientamento della filiera di produzione e gestione dei fanghi di depurazione municipali su scala regionale, lo sviluppo attraverso opportune analisi di scenario di un modello gestionale per la Regione Lombardia utile a proporre una chiusura del ciclo nella filiera dei rifiuti da costruzione e demolizione, le attività finalizzate alla riduzione dello spreco alimentare e, infine, la collaborazione in materia di qualità dell'aria.  

L'assessore regionale all'Ambiente e clima, Raffaelle Cattaneo, ricorda a questo proposito che "il tema della sostenibilità ambientale e delle politiche energetiche verso fonti rinnovabili è una delle priorità del governo di Regione Lombardia". "Abbiamo dato vita all'Osservatorio per l'economia circolare e la transizione energetica - continua Cattaneo - per cogliere le sfide globali, anche sotto il profilo economico attraverso nuovi sistemi di consumo e modelli di sviluppo. Attraverso la collaborazione con Enea vogliamo poter realizzare attività che promuovano un maggiore efficientamento energetico, un minore impatto ambientale e una migliore gestione dell'energia, in un'ottica di sviluppo sostenibile".