Ambulante ucciso a bastonate: “Ha importunato la mia fidanzata”

Ambulante ucciso a bastonate: “Ha importunato la mia fidanzata” (Alika Ogorchukwu, Foto Facebook)
Ambulante ucciso a bastonate: “Ha importunato la mia fidanzata” (Alika Ogorchukwu, Foto Facebook)

Sarebbe stato ucciso per aver fatto apprezzamenti su una donna. La vittima, l’ambulante 39enne nigeriano, Alika Ogorchukwu, è stato preso a bastonate da un italiano di origini campane che è stato fermato. E’ successo lungo il corso principale di Civitanova Marche: per questo al pestaggio avrebbero assistito diverse persone.

L’aggressore, che era in compagnia di una giovane donna, avrebbe giustificato così il suo operato agli agenti: "Ha importunato la mia fidanzata".

Pare che l’aggressore per uccidere l’ambulante, sposato e padre di un bambino e presenza abituale in quella zona, abbia utilizzato una stampella appartenuta alla vittima. L'assalitore avrebbe colpito l'uomo ripetutamente, poi gli si è seduto sopra schiacciandogli la testa a terra. Nonostante la Croce Gialla di Recanati abbia prestato tempestivamente i soccorsi, per il 39enne nigeriano non c'è stato nulla da fare.

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L'aggressore si è poi allontanato, ma è stato rintracciato poco lontano dagli agenti. Sarebbe stato lui a parlare di molestie alla sua fidanzata. La polizia lo ha portato al Commissariato per le procedure e formalizzare l'arresto: domani dovrebbe essere trasferito nel carcere di Montacuto.

Gli agenti della Squadra Mobile stanno sentendo in queste ore vari testimoni. La Polizia acquisirà anche i filmati dei sistemi di sicurezza, e si servirà dei video girati dai passanti con i cellulari per ricostruire l'esatta dinamica.

"Quello che è accaduto nella nostra città è un fatto di una violenza inaudita che ci ha lasciato attoniti", ha commentato il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica. "È un fatto lontano dalla normalità della nostra città, conosciuta da tutti per essere da sempre accogliente e tranquilla", ha continuato esprimendo "vicinanza" alla famiglia della vittima.

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