Amelia Windsor, nipotina della regina Elisabetta, scende in campo per salvare ambiente

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E' solo trentanovesima nella linea di successione al trono britannico. Ma lady Amelia Sophia Theodora Mary Margareth Windsor, discendente dal duca di Kent e da Marina di Grecia, non si è mai persa d'animo. Ed ha idee molto chiare. Modella, attesissima nelle Fashion Week londinesi, negli anni è diventata un punto di riferimento tra le 'it girl'. Bella, elegante, con un profumo di aristo trasgressione (così vicina al cugino Harry) la nipotina della regina Elisabetta molto seguita sui suoi profili social (circa 90mila followers su Instagram) ha firmato recentemente un contratto con l'agenzia Storm, a cui va il merito di aver scoperto Kate Moss.

Non indifferente alle cause ambientaliste (come i duchi del Sussex), lady Amelia Windsor ha creato una capsule collection per il marchio inglese Brora, specializzato nella lavorazione del cashemere con sede a Berwick nel Northumberland, a sud del confine della Scozia. Occasione per sostenere la Blue Marine Foundation l'associazione che si batte in difesa degli Oceani attraverso programmi e progetti legati alla biodiversità.

"Adoro questo marchio, i valori di cui si fa portavoce, la qualità soprattutto, l'eternità di un capo - ha raccontato in una intervista a 'Point de vue' lady Amelia Windsor- In fondo acquistare un indumento chez Bora è una forma di investimento per la vita. Ho immaginato la mia collezione - ha aggiunto - lasciandomi ispirare dai colori dell'Oceano, ma anche dai pullover a trecce, a collo alto e sciallati che richiamano quelli indossati dai pescatori".