Amendola: abbiamo cominciato a ricostruire i rapporti nell'Ue -2-

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Bruxelles, 16 set. (askanews) - Più in particolare, sulla questione dell'immigrazione, il ministro si è riferito alla discussione in corso con i colleghi sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027 (il nuovo bilancio comunitario) e sul possibile legame condizionale ("condizionalità") fra l'assegnazione dei fondi strutturali Ue ai diversi Stati membri e la loro solidarietà con i paesi di approdo dei migranti irregolari, attraverso la partecipazione ad accordi di redistribuzione.

"Sui migranti bisogna ragionare: alcuni paesi - ha spiegato Amendola - propongono che vi sia un capitolo specifico del bilancio" che sarebbe interessato da eventuali sanzioni per i paesi non solidali; ma "io credo - ha continuato - che sia più giusto considerare la sfida delle migrazioni come una sfida strutturale, che riguarda vari capitoli del bilancio comunitario: la politica esterna, i rapporti e la cooperazione con altri continenti come l'Africa, riguarda anche delle riorganizzazioni di bilancio interne", e in particolare "la spesa di Frontex (l'Agenzia Ue per le frontiere esterne, ndr) e riguarda anche la condizionalità. La posizione italiana - ha sintetizzato il ministro - è che bisogna investire sugli incentivi, per far sì che ci sia una politica strutturale sulle migrazioni più funzionale".(Segue)