Amendola: non capisco scissione Renzi, coerenti su impegno governo

Loc

Strasburgo, 17 set. (askanews) - "Ho letto l'intervista" di Matteo Renzi con l'annuncio della sua uscita dal Pd "e non ho capito assolutamente le ragioni di questa scissione". Lo ha detto oggi a Strasburgo il neo ministro agli Affari europei Vincenzo Amendola, rispondendo ad alcuni cronisti al termine di un suo incontro con il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.

"Adesso che torno in Italia cercherò di informarmi meglio. Ma con tutto il rispetto per Matteo Renzi, con cui ho anche collaborato e lavorato - ha continuato Amendola - a leggere l'intervista, io che vengo da una tradizione di partito e quindi considero che la comunità, oltre la leadership, è sempre un'esperienza umana e politica molto forte, non ho capito le ragioni di questa scissione, onestamente".

Quanto agli eventuali rischi per la tenuta della nuova maggioranza, il ministro ha ricordato che "questo governo nasce già in una fase complicata della storia repubblicana, fra forze che si sono sempre avversate, per difendere l'interesse nazionale e la situazione economica".

"Ci siamo uniti - ha spiegato ancora Amendola - in un'esperienza di governo di sintesi. Spero che tutte le forze che hanno dato vita a questo impegno di sostegno al presidente Conte, per fare una manovra economica che dia sicurezza all'Italia e per ritornare in Europa a parlare con una voce credibile, siano coerenti con questo impegno", ha concluso.