America Centrale: Eta non si placa: aggiornamento sulle vittime

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uragano eta morti honduras
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L’uragano Eta continua a mietere morte e distruzione in America Centrale: in Honduras si contano 57 morti e una decina di persone disperse. Due grandi foumi hanno straripato, causando inondazioni diffuse. L’Honduras risulta tra i paesi più colpiti dall’uragano, come Guatemale e Nicaragua, colpiti pesantemente nella prima settimana di novembre 2020.

Honduras, 57 morti per Uragano Eta

In Honduras si contano i morti per il passaggio del violento uragano Eta che da settimane sta mietendo distruzione nei paesi dell’America Centrale. Secondo quanto riportano le autorità locali, nella giornata di domenica 8 novembre le vittime segnalate erano già 23. Ad oggi martedì 10 novembre si contano 57 morti e decine di dispersi.

Due grandi fiumi sono straripati nella valle del Sula, centro economico del paese, causando violente inondiazioni e intrappolando migliia di persone. Dopo l’Honduras, l’uragano si è spostato a Cuba, cuasando ingenti danni alla piantagioni e infrastrutture. Fortunatamente non si sono registrate vittime.

Vicino agli Usa

La tempesta tropicale nella prima settimana del mese di novembre aveva colpito altri paesi dell’America Centrale come Nicaragua e Guatemala, provando almeno 200 tra morti e dispersi.

Secondo gli esperti, ora Eta potrebbe addirittura raggiungere gli Usa, e più precisamente la Florida, che già si è preparata psicologicamente al suo passaggio. Il Centro Nazionale degli Uragani (NHC) ha calcolato che la tempesta tropicale presto si rafforzerà, tornando uragano e che potrebbe portare venti di oltre 120 km/h.