##America torna a scontrarsi sulla sanità. Sanders: sia per tutti

A24/Spa

New York, 13 set. (askanews) - L'America torna a scontrarsi sul settore della sanità. Nello stesso giorno al Congresso sono andate in scena due proposte radicalmente opposte: una, promossa da Bernie Sanders, punta ad ampliare a tutti gli americani nell'arco di quattro anni l'accesso al Medicare ossia il programma federale che attualmente offre una copertura medica a chi ha almeno 65 anni o è disabile; l'altra, di stampo conservatore, punta a indebolire l'Obamacare. Anche se per ragioni diverse, tutte e due le proposte puntano ad andare oltre l'Affordable Care Act, la riforma sanitaria entrata in vigore nel 2010 e tanto caldeggiata dall'allora presidente Barack Obama. L'ala liberal a Capitol Hill punta ad allargarne la portata, quella opposta è intenzionata a smantellarla. C'è tuttavia un comune denominatore ai due approcci: nessuno verrà messo presto in pratica.

Sanders, il senatore del Vermont che ha dato del filo da torcere a Hillary Clinton nella corsa verso la nomination democratica, propone un "Medicare for all" con l'obiettivo ultimo di fare risparmiare le famiglie americane, che con la sua proposta non avrebbero più bisogno di acquistare necessariamente una polizza sanitaria (potrebbe essere comunque siglata con gruppi privati per una copertura aggiuntiva). Nelle 96 pagine di proposta, Sanders non fornisce spiegazioni su come un tale piano verrebbe finanziato. Di certo, servirà alzare le tasse ma allo stesso tempo il governo potrebbe garantirsi costi più bassi per i servizi medici di base offerti (e su cui le aziende assicuratrici non potrebbero competere). (Segue)

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