"Americani interrogati con tutte le garanzie"

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di Silvia Mancinelli  

"I due indagati sono stati interrogati direttamente dai magistrati in una fase iniziale delle indagini, e con tutte le garanzie del caso. Nessuno aveva segni sul corpo ma era chiaro avessero consumato alcol o droga, o tutte e due le cose. Gli è stato fornito un avvocato d’ufficio, nominato un interprete, anche per Natale Hjorth che aveva detto di conoscere l'italiano". Lo ha detto il procuratore Nunzia D’Elia durante la conferenza stampa al comando provinciale dei carabinieri di San Lorenzo in Lucina. Quanto a Mario Cerciello Rega, "Natale Hjorth - ha aggiunto - chiedeva se fosse ‘morto’ e ha avuto poi una reazione emotiva, mentre Finnegan Lee ha versato qualche lacrima". 

Commentando poi la foto che ritrae uno dei due fermati seduto in caserma ammanettato e bendato, il procuratore ha spiegato: “La foto che ritrae Natale Hjorth con una benda sugli occhi è precedente all’interrogatorio. Interrogatorio che la procura ha deciso di fare direttamente. Tempestiva è stata la segnalazione da parte della stessa Arma dei Carabinieri, gli stessi vertici hanno definito lo scatto come un fatto grave e inaccettabile mentre sono già state avviate indagini per ricostruire la dinamica del fatto”.