America's Cup, tra Luna Rossa e New Zealand è 3-3

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Tra Luna Rossa e New Zealand ancora una parità, con tre punti ciascuno, nel terzo giorno di regata della 36° America’s Cup, con altre due regate disputate con brezza leggera tra gli 8 -10 nodi da Nord.

Le regate si sono svolte sul campo di regata A, più esterno, vicino alla costa di Takapuna. Luna Rossa Prada Pirelli porta a casa la prima regata, mentre i neozelandesi vincono con comodo vantaggio la seconda prova.

Nella prima regata Luna Rossa esegue un’ottima partenza che la porta a posizionarsi mure a dritta sul pin, sopravvento ai kiwi, costretti a virare dopo pochi secondi. Per i restanti 29 minuti di regata i ragazzi navigano in pieno controllo, con manovre pulite, sempre in fase con i salti di vento. Vincono la prova con 18 secondi di vantaggio.

Nella seconda prova, Luna Rossa in difficoltà in partenza, attraversa la linea con qualche secondo di ritardo rispetto i neozelandesi. L’intera regata si svolge con i kiwi sempre in testa, che incrementano il loro distacco, con nessuna chance di recupero per il team italiano.

Ancora altre due regate nel programma di domani, che continua nei prossimi giorni senza sosta, fino a quando uno dei due team arriverà ai sette punti necessari a vincere il trofeo più antico del mondo dello sport.

Per Max Sirena, Skipper e Team Director, "è stata una giornata positiva a metà. Abbiamo vinto la prima regata e loro la seconda, e ci troviamo in una situazione di tre pari. Dobbiamo vincere ancora quattro regate, ma siamo in una finale di Coppa America e quindi il livello è così alto che ogni minimo errore si paga. Tra questa sera e domani mattina, faremo i nostri debriefing per analizzare tutti gli errori fatti e cosa abbiamo fatto bene. E per domani, pronti a tornare in acqua agguerriti."

"E' la terza volta che accade: vinciamo la prima regata e perdiamo la seconda. Se va avanti così arriviamo per primi alla settima regata vinta e vinciamo la Coppa America". Lo dice all'Adnkronos Cino Ricci. "Ora c'è da capire se questo succede per un rilassamento dell'equipaggio italiano o perché nel corso della giornata il vento aumenta", dando un vantaggio alla barca neozelandese: "ma bisognerebbe essere lì per capirlo, non ci arrivano dati su questo".

"Però oggi ho visto Spithill, alla fine della prima regata, dire a tutti 'ragazzi, sveglia!', come a dire che c'è ancora la seconda regata. Mi sembra che anche Bruni abbia detto qualcosa di simile all'equipaggio. Comunque oggi ho mandato un messaggio a Max per dirgli che è entrato nella storia della Coppa America, solo il Moro di Venezia aveva vinto una regata contro i kiwi e lui ne ha vinte tre. Deve continuare così", conclude lo skipper di Azzurra.