Amianto, viceministro Castelli a Lega: no propaganda ma soluzioni

Lme

Milano, 14 feb. (askanews) - "Dopo aver letto le dichiarazioni dell'onorevole Riccardo Molinari sono andata a cercare le carte. Non amo la propaganda, preferisco sempre trovare soluzioni. Il Presidente dei Deputati della Lega si lamenta dei pochi fondi dati al Piemonte nell'ambito del Piano Nazionale per la Bonifica dall'amianto". Lo scrive il viceministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, a proposito di alcune dichiarazioni del Presidente dei Deputati della Lega, Molinari.

"Voglio ricordare al collega Molinari - ha aggiunto Molinari - che si tratta di fondi FSC, il cui riparto prevede che l'80% degli stessi vada alle Regioni del Sud. La ripartizione, nello specifico, fu poi definita dopo un confronto tra lo Stato e le Regioni, e formalizzata dal CIPE nel 2016. Forse la Regione, all'epoca, poteva fare di più per ottenere maggiori risorse. Tuttavia, proprio per non fare polemica politica su un tema così delicato, mi piace ricordare che in questi anni, sul tema dell'amianto, abbiamo cercato di fare di più, sbloccando ad esempio già stanziati dal CIPE nel 2017, e fermi da troppo tempo, per togliere l'amianto in scuole e ospedali. È una problematica, quella della sicurezza dei cittadini, che ci sta particolarmente a cuore e che, il nostro Governo, ha cercato di risolvere attraverso lo sblocco di oltre 50 mld di investimenti. Purtroppo la lentezza di alcune amministrazioni, su cui per altro stiamo lavorando per semplificare e sburocratizzate i processi, assieme all'inadeguatezza del sistema di monitoraggio, spesso rallentano eccessivamente l'impiego effettivo dei fondi. Nei prossimi giorni mi attiverò con gli uffici competenti per accelerare queste assegnazioni".