Amministrative: costituzionalista Marini, 'tessera elettorale digitale contro astensionismo' (2)

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(Adnkronos) – “La democrazia rappresentativa – ricorda Marini – è il pilastro ed il meccanismo ordinario di funzionamento di qualsiasi democrazia moderna, mentre la diretta è e deve rimanere solo un correttivo per alcune scelte di fondo. Del resto, il Parlamento ha già opportunamente introdotto forme di sperimentazione del voto elettronico nelle competizioni politiche europee e in quelle referendarie, sorprende che in questa prospettiva non si sia già superato, in generale, il meccanismo antiquato della tessera elettorale cartacea da timbrare e, non si siano introdotte forme più spinte di sperimentazione del voto elettronico proprio nelle competizioni amministrative”.

Da vice presidente del Consiglio di presidenza della Corte dei Conti, il giurista guarda anche al fattore spesa: “Una accelerazione della digitalizzazione favorirebbe il voto a distanza, agevolando il voto dei disabili e, in generale, delle persone che hanno problemi di salute, e innescherebbe, inoltre, un significativo risparmio: meno personale all’anagrafe per rilasciare i certificati elettorali, niente timbrature e spoglio elettronico, con conseguente riduzione delle sezioni elettorali e del numero di scrutatori e soprattutto più partecipazione al voto”. Che è volano per la cittadinanza attiva e crescita consapevole del Paese.

(di Roberta Lanzara)

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