Amnesty: 2.500 rifugiati siriani "deportati con la forza" dal Libano -2-

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Roma, 28 ago. (askanews) - "Tale meccanismo di accesso e monitoraggio all'interno della Siria - ha proseguito - sarebbe un primo passo per stabilire il processo di rimpatrio. Nel frattempo, mentre i rischi al momento del rimpatrio non possono essere determinati, qualsiasi tentativo di rimpatrio forzato di rifugiati costituisce una chiara violazione degli obblighi di non respingimento del Libano".

"Ribadiamo la nostra richiesta alla comunità internazionale di condividere la responsabilità dei rifugiati con i paesi ospitanti, incluso il Libano, principalmente riattivando i loro programmi di reinsediamento e utilizzando la loro leva per chiedere l'accesso a monitor indipendenti in Siria", ha concluso il comunicato. (Segue)