Amnesty:_basta repressione contro attivisti in Iraq

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Roma, 21 ott. (askanews) - Le autorità irachene devono immediatamente porre fine a una incessante campagna di intimidazioni e aggressioni contro gli attivisti di Baghdad e rendere noto dove si trovino le persone, tra cui un medico e un avvocato, scomparse quasi due settimane fa.

Lo ha sollecitato Amnesty International, al termine di 11 interviste ad attivisti, parenti di attivisti detenuti, nonché giornalisti e avvocati di Baghdad, Diwaniya, Bassora e Amarah. La loro testimonianza ha confermato che le forze di sicurezza irachene stanno sistematicamente prendendo di mira chiunque denunci la condotta delle forze di sicurezza durante le proteste.

(Segue)