Amnesty:commerci tossici gas lacrimogeni alimentano violenze polizia -6-

Red/Sim

Roma, 12 giu. (askanews) - Dopo un'importante azione di sensibilizzazione da parte degli oltre 60 Stati dell'Alleanza per un commercio libero dalla tortura, sostenuta da Amnesty International e Omega, le Nazioni Unite ora stanno esaminando la possibilit di applicare controlli internazionali sulle armi meno che letali e su altri prodotti per impedirne il loro impiego nella tortura, in altri maltrattamenti e nelle esecuzioni di condanne a morte. Amnesty International e Omega stanno sollecitando l'inclusione dei gas lacrimogeni e di altri prodotti anti-sommossa tra le esportazioni da sottoporre a controlli.

"Parte del problema coi gas lacrimogeni che alcune forze di polizia non sanno come e quando possono essere usati in modo legittimo, altre scelgono di ignorare le linee-guida e altre ancora le impiegano letteralmente come armi", ha dichiarato Patrick Wilcken, ricercatore di Amnesty International su Armi, sicurezza e diritti umani.

"Se cos, allora parte della soluzione dev'essere un maggiore controllo su questi commerci, attualmente scarsamente regolamentati. I gas lacrimogeni devono essere inclusi tra le armi meno che letali di cui le Nazioni Unite stanno attualmente discutendo come sottoporre a controllo", ha concluso Wilcken.