Amnesty a Commsione Ue: proteggere diritti migranti -2-

red/Mgi

Roma, 18 dic. (askanews) - I leader europei hanno ora l'opportunità di porre fine alle precedenti pericolose politiche e di dare alle persone che fuggono verso l'Europa la salvezza e la dignità di cui sono alla ricerca e che la legge prevede.

Sulla base dell'accordo tra l'Unione europea e la Turchia del marzo 2016, la maggior parte delle persone che arrivano sulle isole greche restano bloccate lì per lunghi periodi di tempo prima di essere trasferite sulla terraferma o essere rimandate in Turchia. Ma un numero sempre maggiore di persone cerca un modo diverso per ottenere protezione in Europa, tentando di attraversare il fiume Evros, alla frontiera settentrionale terrestre tra Turchia e Grecia, per poi iniziare un viaggio pericoloso lungo i Balcani occidentali.

Dal 2016 gli arrivi via terra hanno visto un notevole incremento, da 4000 fino a 14.000 alla fine del 2019, nonostante i respingimenti e le violenze nei confronti dei richiedenti asilo nella regione dell'Evros, una prassi denunciata ampiamente negli anni scorsi e anche di recente ma mai contrastata dalle autorità di Atene. (Segue)