Amnesty a Commsione Ue: proteggere diritti migranti -4-

red/Mgi

Roma, 18 dic. (askanews) - Sulle isole greche, in condizioni agghiaccianti, si trovano attualmente oltre 40.000 persone di cui 13.800 minorenni. Molte di esse dormono in tende precarie o in container dalle pareti sottili che non forniscono protezione rispetto al clima invernale.

L'estremo sovraffollamento ha causato molte vittime. Il 6 dicembre una donna è morta nell'incendio del suo container nel campo di Kara Tepe, sull'isola di Lesbo. Secondo Medici senza frontiere sull'isola di Moria, da agosto, sono morti tre bambini uno dei quali, appena nato, per grave disidratazione.

La politica di trattenere i rifugiati e i richiedenti asilo sulle isole greche e di fortificare le frontiere esterne dell'Unione europea significa che migliaia di persone restano bloccate per mesi in condizioni squallide. Le vite delle persone in cammino lungo l'Europa orientale restano in un limbo, sospese tra la prospettiva di un trattenimento a tempo indeterminato in campi indegni e insicuri e quella di essere rimandate in un paese non sicuro. (Segue)