Amnesty: continua a crescere erosione diritti umani a Hong Kong -3-

Red/Coa

Roma, 24 set. (askanews) - Le autorità cinesi hanno sempre più spesso considerato qualsiasi ordinario esercizio dei diritti umani come un superamento della "linea rossa", applicando la definizione onnicomprensiva e vaga di "sicurezza nazionale", che già stava producendo effetti devastanti in Cina, anche nei confronti di giornalisti, persone e voci critiche di Hong Kong, si legge.

Molte persone incontrate da Amnesty International hanno denunciato di essere stati presi di mira dalle autorità di Hong Kong e di Pechino per aver chiesto in modo del tutto pacifico il rispetto dei diritti umani e della democrazia.

Un giornalista ha raccontato di aver ricevuto telefonate settimanali da funzionari del governo cinese che lo invitavano a rinunciare a usare toni critici nei confronti del presidente Xi e a non parlare di questioni come l'indipendenza di Taiwan. Operatori di Ong hanno riferito di ripetute minacce da entrambi i governi e di essere stati spinti a rinunciare a delle attività per non vedersi congelati i fondi.(Segue)