Amnesty: continua a crescere erosione diritti umani a Hong Kong

Red/Coa

Roma, 24 set. (askanews) - Amnesty International ha diffuso oggi una dettagliata analisi sulla continua influenza delle politiche e della retorica della "sicurezza nazionale" di Pechino su Hong Kong, descrivendo la proposta di Legge sull'estradizione, poi ritirata, come l'ultima manifestazione della crescente erosione dei diritti umani nel territorio tornato sotto sovranità cinese nel 1997.

Il crescendo di censure, intimidazioni e processi è culminato nella sempre più massiccia limitazione dei diritti alla libertà di espressione, associazione e manifestazione pacifica dell'estate del 2019, si legge in una nota.

"L'erosione dei diritti e delle libertà a Hong Kong è iniziata molto prima dell'annuncio della Legge sull'estradizione. Le autorità cinesi, in tandem con la leadership locale, da anni si fanno beffe dello statuto speciale che Hong Kong dovrebbe mantenere riguardo alla protezione dei diritti umani", ha dichiarato Joshua Rosenzweig, direttore dell'ufficio regionale di Amnesty International per l'Asia orientale.(Segue)