Amnesty contro produttori armi: minacciano diritti umani -9-

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Roma, 9 set. (askanews) - Leonardo ha accusato Amnesty International di essere giunta a conclusioni "non del tutto corrette" sostenendo che l'azienda applica una dovuta diligenza che va oltre il rispetto delle leggi e dei regolamenti nazionali sulle autorizzazioni all'esportazione. Tuttavia, il produttore non ha spiegato come ciò si applichi a situazioni concrete, come ad esempio per quanto riguarda le esportazioni di forniture utilizzate dalla coalizione guidata dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti nel conflitto dello Yemen.

Quattordici produttori non hanno risposto alle richieste d'informazioni di Amnesty International: tra queste figurano la russa Rosoboronexport, che invia forniture militari alle forze di sicurezza siriane, accusate di crimini di guerra e crimini contro l'umanità; la serba Zastava, i cui fucili sono stati usati in occasione di un'orribile esecuzione di massa in Camerun; e la francese Arquus (già Renault Trucks Défense), che ha fornito veicoli blindati con cui le forze di sicurezza egiziane hanno stroncato il dissenso.

(Segue)