Amnesty: demolizione case palestinesi, Israele fa sgomberi forzati

Dmo/Red

Roma, 23 lug. (askanews) - All'alba del 22 luglio le forze israeliane hanno avviato la demolizione di almeno 16 palazzi a Sur Baher, un sobborgo di Gerusalemme Est, nei Territori palestinesi occupati. "Siamo di fronte a una clamorosa violazione del diritto internazionale, parte della politica israeliana di sgomberare sistematicamente con la forza i palestinesi nei Territori occupati. Queste azioni equivalgono a crimini di guerra", ha dichiarato Saleh Higazi, vicedirettore di Amnesty International per il Medio Oriente e l'Africa del Nord.

"Israele tenta di giustificare queste demolizioni con motivi di sicurezza, sostenendo che le abitazioni sono troppo vicine alla barriera di separazione. La realtà è che da decenni le autorità israeliane adottano misure arbitrarie e sproporzionate in nome della sicurezza per espandere il loro controllo sulle terre palestinesi ed espellere gli abitanti da quelle aree che considerano di interesse strategico. In questo modo hanno sfollato con la forza intere comunità e distrutto illegalmente decine di migliaia di alloggi", ha aggiunto Higazi.(Segue)