Amnesty denuncia allevamenti illegali nell'Amazzonia -6-

Mgi
·1 minuto per la lettura

Roma, 15 lug. (askanews) - Altrove, intere comunit sono state sgomberate dalle proprie terre e temono di essere uccise in caso di loro ritorno. Negli ultimi vent'anni, la maggior parte degli abitanti della riserva di Rio Jacy-Paran stata mandata via per fare posto agli allevamenti di bestiame. Secondo una ex abitante sono rimaste solo tre persone delle circa 60 famiglie che vivevano prima nella riserva. " diventato tutto un'area agricola", ha detto ad Amnesty International Sara, altra ex residente della riserva che era stata cacciata dalla sua terra nel 2017. Le analisi condotte da Amnesty International sulle immagini satellitari hanno confermato le testimonianze degli ex residenti: terre in precedenza ricchissime di vegetazione forestale adesso risultano deforestate ed possibile vedere bestiame e abbeveratoi. Secondo le norme brasiliane, le agenzie statali devono raccogliere dati completi sull'allevamento. Tra questi figurano: la posizione degli allevamenti, anche quelli nelle aree protette, il numero, la fascia d'et e il sesso dei capi di bestiame e i trasferimenti degli animali tra gli allevamenti. Sebbene questi dati siano di interesse collettivo, non sono pubblicamente a disposizione. (Segue)