Amnesty e HRW chedono condivisione responsabilità salvataggi

red/Mgi

Roma, 4 ott. (askanews) - In occasione del sesto anniversario del naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, nel quale morirono almeno 368 persone e in vista del vertice tra i ministri dell'Interno dell'Unione europea in programma a Lussemburgo l'8 ottobre, Amnesty International e Human Rights Watch hanno chiesto ai governi dell'Unione europea di apportare miglioramenti e poi sottoscrivere un piano di sbarchi e ricollocamenti tempestivi delle persone soccorse nel mar Mediterraneo.

La "dichiarazione congiunta" adottata a Malta il 23 settembre, che impegna gli stati coinvolti a creare un sistema funzionante ed efficace per assicurare "sbarchi in condizioni di dignità" in porti sicuri, è stata un buon primo passo iniziale. Ma ora, affermano le due organizzazioni per i diritti umani, i ministri dell'Unione europea devono accordarsi su un piano che assicuri la certezza degli sbarchi e un sistema equo di ricollocamenti. (Segue)