Amnesty e HRW chedono condivisione responsabilità salvataggi -4-

red/Mgi

Roma, 4 ott. (askanews) - La "dichiarazione congiunta" di Malta contiene inoltre la preoccupante disposizione che lo stato di bandiera di una nave debba portare sul suo territorio le persone da essa soccorse. Questo potrebbe causare ingiustificati ritardi negli sbarchi e scoraggiare pattugliamenti e operazioni di soccorso da parte delle marine militari e delle guardie costiere degli stati dell'Unione europea.

Inoltre, la "dichiarazione congiunta" enfatizza la necessità di aumentare l'uso di veicoli aerei per identificare imbarcazioni in difficoltà ma non parla di riportare in mare altre navi. Insieme a quello su sbarchi e ricollocamenti, i ministri dell'Interno dell'Unione europea dovrebbero trovare un accordo anche sul dispiegamento di un adeguato numero di navi per sostenere e favorire le operazioni di soccorso delle navi delle Ong. (Segue)