Amnesty: in Egitto aumenta repressione contro diritti umani -4-

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Roma, 15 ott. (askanews) - Dopo l'arresto, un agente dell'Agenzia per la sicurezza nazionale l'ha minacciata di tortura perché lei non aveva fornito il codice per sbloccare il suo telefono cellulare. A quel punto diversi uomini sono entrati nella stanza e hanno iniziata a colpirla sul viso e sul corpo. L'agente è rientrato e al nuovo rifiuto di Esraa di sbloccare il telefono le ha tolto la felpa e l'ha usata per strangolarla, dicendole "la tua vita in cambio del telefono", fino a quando lei ha rivelato il pin. A quel punto è stata ammanettata in modo da non potersi sedere o inginocchiare e così è stata fatta rimanere per otto ore. Un altro agente l'ha minacciata di nuove torture se avesse riferito l'accaduto al pubblico ministero.

(Segue)