Amnesty: in Egitto brutalità verso i difensori dei diritti umani -4-

Red/Mos

Roma, 15 ott. (askanews) - Secondo un rapporto del 2017 del Comitato contro la tortura delle Nazioni Unite, questa in Egitto è áè sistematica e, sebbene praticata dalle forze di sicurezza, pubblici ministeri e giudici sono responsabili della sua agevolazione.

"I pubblici ministeri egiziani devono porre fine al ripugnante uso della tortura, un reato secondo la costituzione dell'Egitto e per il diritto internazionale dei diritti umani, e devono avviare indagini per tutte le accuse di tortura e portare i responsabili di fronte alla giustizia", ha dichiarato Najia Bounaim.

"Lo spaventoso trattamento subito da Esraa Abdelfattah manda alla comunità internazionale un messaggio chiaro: le autorità egiziane non si fermeranno di fronte a nulla pur di ridurre al silenzio col terrore coloro che sono considerati dissidenti. Gli alleati dell'Egitto devono dire forte e chiaro che l'oppressione, la tortura e la detenzione arbitraria dei difensori dei diritti umani non saranno tollerati", ha concluso Najia Bounaim.(Segue)